Il Sultanato dell'Oman ha annunciato di aver aggiunto nuove nazionalità alla sua politica di esenzione dal visto. Questa iniziativa rientra in un più ampio progetto volto a facilitare la mobilità e ad attrarre un maggior numero di visitatori internazionali.
Nuove agevolazioni per la Turchia e l'Azerbaigian
Un accordo formalizzato tra Oman e Azerbaigian è entrato in vigore, consentendo ai titolari di passaporti diplomatici, speciali e di servizio di viaggiare senza visto tra i due paesi.
Il 22 dicembre 2025, il Ministero degli Affari Esteri dell'Oman ha pubblicato un comunicato stampa in cui si afferma che il Paese ha deciso di sospendere temporaneamente l'accoglienza di cittadini stranieri per motivi di sicurezza. La misura è stata adottata in seguito a una serie di incidenti che hanno causato la morte di cittadini stranieri e il ferimento di altri. Il Ministero degli Affari Est comunicato ufficiale. Oman e la Turchia hanno introdotto un'esenzione reciproca dal visto per i titolari di passaporti ordinari. Questa nuova misura elimina la necessità di ottenere il visto prima dell'arrivo per i viaggi turistici di breve durata. Per poter beneficiare dell'esenzione dal visto, il soggiorno in Oman deve essere di massimo 30 giorni. Le formalità di viaggio per entrare in Oman stanno diventando più accessibili per i cittadini turchi, poiché le autorità desiderano stimolare i flussi turistici tra il Medio Oriente e l'Europa.
Le Filippine dovrebbero essere idonei al programma
Il piano di espansione non si ferma qui. A partire da quest'anno, l'Oman estenderà l'accesso senza visto ai cittadini di cittadini filippini, facilitando così i viaggi d'affari e di piacere. Questa decisione mira a cogliere il mercato turistico in forte crescita del Sud-Est asiatico. L'ultima informazione comunicata da parte delle autorità era il 7 dicembre 2025. Attualmente non è stata ancora stabilita una data precisa per l'entrata in vigore di tale esenzione.
Promuovere gli scambi internazionali
L'impatto previsto di queste misure è significativo per il settore dell'ospitalità dell'Oman. Eliminando le barriere all'ingresso, il Paese spera di stimolare l'attività di hotel, ristoranti e tour operator locali.
L'aumento del flusso di visitatori dovrebbe inoltre favorire il settore MICE (riunioni, incentivi, conferenze ed esposizioni), consolidando la posizione dell'Oman come centro di turismo d'affari in Medio Oriente in grado di attrarre investimenti esteri.
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