Pianificato, rimandato, poi confermato: il famoso 300 baht di ingresso in Thailandia è di nuovo al centro dell'attenzione. Per coloro che stanno pianificando un viaggio in Thailandia, comprendere questa nuova formalità è essenziale per evitare sorprese all'aeroporto o alle frontiere terrestri.
Un progetto di lunga data: inizialmente presentata nel 2020, la misura ha ricevuto il via libera dal Ministro nel febbraio 2023, ma non è mai entrata in vigore... fino ad ora. La tassa d'ingresso in Thailandia diventa una priorità per il governo “Anutin 2”. Le autorità prevedono di convalidare ufficialmente questo schema durante la loro prima riunione ministeriale, segnando un'accelerazione concreta del calendario.

Punti chiave da ricordare
Tutti i turisti stranieri (esclusi i diplomatici e i lavoratori con permesso locale) dovranno pagare questa nuova tassa. L'importo sarebbe THB 300 (USD 9) per gli arrivi in aereo. Se entra in Thailandia attraverso un confine terrestre o marittimo, Il prezzo da pagare sarebbe 150 THB.
Perché questa nuova tassa?
Il governo thailandese, attraverso il Ministero del Turismo e dello Sport, vuole trasformare il suo modello turistico. A differenza di una semplice tassa di soggiorno, questa tassa (a volte chiamata tassa di «Tassa di atterraggio») ha un duplice scopo:
- Protezione per lei : Una parte dell'imposta (circa 60 baht) viene utilizzata per finanziare una assicurazione sanitaria automatica. In caso di incidente sul posto, copre le spese mediche di emergenza fino ai massimali definiti dallo Stato.
- Sostenibile e responsabile: Il resto dei fondi sarà reinvestito nella gestione dei siti naturali (parchi nazionali) e nel miglioramento delle infrastrutture di sicurezza per i passeggeri.
Metodi di pagamento: come funziona?
Per facilitare l'esperienza di viaggio ed evitare le code, la Thailandia punta sulla tecnologia digitale.
✈️ Arrivo in aereo: lo scenario più probabile è che l'importo venga incluso direttamente nel conto corrente. prezzo del biglietto aereo. Non dovrà fare nulla di più al momento dell'immigrazione.
⛴ Arrivando via terra o via mare: per i viaggiatori che arrivano dalla Malesia, dal Laos o dalla Cambogia, un piattaforma online dedicata o una richiesta di pagamento dell'imposta prima di attraversare il confine.
Questa tassa si aggiunge, ma non sostituisce, le formalità tradizionali del visto (e-visa o visa waiver).
Anticipazione delle nuove formalità (ETA e TDAC)
Le formalità di viaggio per la Thailandia stanno cambiando. Per sfruttare al meglio il suo ingresso nel Paese, tenga d'occhio queste due misure, che saranno combinate con la tassa:
–TDAC (Thailand Digital Arrival Card) : Dal 1° maggio 2025, tutti i viaggiatori internazionali che arrivano in Thailandia per via aerea, terrestre o marittima sono tenuti a compilare il modulo nuova carta di arrivo digitale, nella 72 ore prima dell'arrivo in Thailandia. Questo modulo online sostituisce il modulo cartaceo TM6. La carta TDAC facilita l'arrivo in Thailandia e registra i dati personali dei viaggiatori, nonché i dettagli del viaggio e dell'ingresso.
–ETA (Autorizzazione elettronica di viaggio) : Alla fine, i viaggiatori che beneficiano dell'esenzione dal visto dovranno registrarsi online prima della partenza, secondo un modello simile al ESTA americano o all'AVE canadese. L'esenzione dal visto di 60 giorni copre attualmente 93 nazionalità. Le autorità stanno comunque considerando ridurre il periodo di esenzione dal visto a 30 giorni.
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